Assocarni

Comunicati ed eventi

Sfondo inizio fine
domenica 19 novembre 2017
Testata
Rss
Home » Comunicati ed eventi » lettura Comunicati ed eventi
About us

Cerca

Footer menu notizie
CARNI SOSTENIBILI
CONVEGNO BEEF QUALITY TRA PERCEZIONE E REALTA'
VADEMECUM ETICHETTATURA
La carne bovina nella gastronomia italiana
Software utility

Per usufruire dei contenuti del sito scarica:

Acrobat Winzip Winrar

Footer menu notizie
Area Riservata
recupera password
Comunicati ed eventi
mer 02 ott, 2013
Ideologizzare e diffondere bufale non serve. Neanche alla propria causa
fonte: e-coop

Mangiare carne o scegliere solo prodotti di origine vegetale? Sono sempre di più a farsi questa domanda. E ancor più a litigare in seguito alla risposta. Oggi, la dieta sembra infatti potere classificare una persona più di quanto non lo facciano il suo orientamento politico o il suo credo religioso. E come accade in molti altri contesti, quando si discute delle proprie scelte alimentari quello che potrebbe essere un confronto costruttivo scade invece in una eterna battaglia di opinione, o peggio, in un vero e proprio scontro ideologico.

Il problema non sta tanto in questo, però, quanto nell’allarmante quantità bufale che circolano soprattutto in Rete. Se si naviga on-line o si frequentano i social network, infatti, ci si può imbattere in notizie false e mistificatorie che, circolando impunemente anche per anni con il solo scopo di “fare audience” o di difendere a priori la propria visione del mondo, diffondono informazioni che creano solo confusione.

Ne sono un ottimo esempio i post in cui si parla dello Slaughter Mobile, un macchinario che, secondo alcuni blog, produce una polpa ottenuta dalla triturazione dell’intera carcassa degli animali destinata all’alimentazione umana. Ma è davvero così?

Per quanto possa non piacere l’idea che degli animali vengano uccisi attraverso un sistema di questo tipo (cosa più che comprensibile), c’è da dire che lo Slaughter Mobile è un impianto di fabbricazione finlandese per la soppressione di animali a fini sanitari che permette di accelerare le operazioni di abbattimento per limitare la diffusione di malattie quali l'aviaria. La materia organica che si ottiene non è destinata alle nostre tavole, ma se proveniente da animali infetti viene inviata a impianti che procedono alla essiccazione ai fini della distruzione, altrimenti può essere utilizzata per la produzione di cibi per animali domestici o di biocarburanti.

Facciamo qualche altro esempio, restando sempre nel campo avicolo. Negli allevamenti “tutti i volatili vengono rapidamente stipati in piccole gabbiette, grandi pressapoco come un foglio da stampante, sporche e puzzolenti”, viene scritto sul blog Curiosity. In realtà, i polli non vengono più allevati in gabbia da ormai 40 anni.

Oppure, spesso si dice che gli animali, come i polli appunto, siano riempiti di ormoni e antibiotici, e che sono malati. Viene però da chiedersi una cosa: se prendono sistematicamente ormoni e antibiotici come fanno ad essere malati? E che dire delle leggende che circolano sui mangimi destinati a polli e galline, mentre questi vengono generalmente alimentati con miscele di cereali e soia con l'aggiunta di sali minerali?


È decisamente buona cosa che l’informazione circoli liberamente, ma lo è anche il diffondere informazioni corrette, e riportare fatti che corrispondano a verità. Avere un blog o scrivere su un giornale on-line dà a chi lo fa una certa responsabilità. Che, almeno in chi ha la forza e l’intelligenza di andare oltre le proprie convinzioni e il proprio autocompiacimento, dovrebbe aiutare a non fermarsi alle affermazioni false o a mistificazioni che, solleticando gli istinti e i sentimenti umani “di base” quali la curiosità, l’emotività o la critica, possono fare guadagnare qualche click, ma anche perdere la credibilità che in molti vorrebbero conquistare.

2 ottobre 2013

Fonte: e-coop

Footer centrale

© Copyright - Tutti i diritti riservati - Privacy | Disclaimer | Assocarni - Piazza di Spagna, 35 - 00187 ROMA - Codice Fiscale: 01353200924
Sito fruibile da utenti non vedenti

Testi, dati ed informazioni pubblicati sul sito Assocarni sono controllati con la massima attenzione. Nessuna responsabilità può essere imputata a Assocarni per i danni che dovessero derivare ai visitatori a causa di eventuali errori ed omissioni. L'Assocarni inoltre declina ogni responsabilità per eventuali danni derivanti dal malfunzionamento del sito per cause tecniche. Il contenuto del presente sito, comprensivo di tutte le informazioni, i dati, i documenti, le banche dati, nonché la parte grafica è da intendersi protetto da copyright se non diversamente indicato. Tutto il materiale presente nel sito non potrà essere adoperato da terzi senza esplicita autorizzazione scritta da richiedere a Assocarni. Le opinioni e le interpretazioni espresse nei documenti elaborati da Assocarni sono il frutto di studi condotti dall'Associazione, aggiornati al momento della loro data, e non esonerano gli utenti dal valutare, alla luce degli elementi che connotano le concrete situazioni e delle possibili difformi interpretazioni ufficiali o pronunce giurisprudenziali, se e come utilizzarle e applicarle. L'Assocarni declina ogni responsabilità rispetto ad un utilizzo improprio del materiale contenuto nel sito. Il sito contiene collegamenti ad altri siti che non sono sotto il controllo di Assocarni. L'Associazione non si assume alcuna responsabilità per il contenuto dei siti collegati, per l'eventuale cessazione o modifica delle attività dei siti, segnalati solo a scopo indicativo, nonché per qualsiasi controversia direttamente o indirettamente collegata ai contenuti dei siti e per i danni che ne possano derivare.
- Inizio della pagina -
Il progetto Assocarni è sviluppato con il CMS ISWEB® di Internet Soluzioni Srl www.internetsoluzioni.it