ven 24 lug, 2009
RAGGIUNTO L'ACCORDO SULL'ARTICOLO 68 TRA IL MINISTRO ZAIA E GLI ASSESSORATI REGIONALI
Roma, 24 luglio 2009
“Piena soddisfazione per l'accordo sull'articolo 68 raggiunto tra il Ministro Zaia e gli Assessori regionali”. Lo dichiara Luigi Scordamaglia, Vice Presidente di ASSOCARNI, l'Associazione dell'Industria Italiana della Carne, sottolineando come l'accordo raggiunto abbia restituito parte delle risorse originariamente destinate alla carne bovina italiana premiando allo stesso tempo il settore dell'allevamento da latte. Il Ministro Zaia ha dimostrato come sia possibile raggiungere un accordo con le regioni senza per questo dover rinunciare a perseguire strategie di sviluppo che vanno nell'interesse di tutto il Paese.
Dopo anni in cui il settore zootecnico è stato irresponsabilmente trascurato si comincia finalmente a capire che la chiusura di una stalla, sia essa da carne o da latte, è un evento irreversibile ed estremamente negativo da un punto di vista sociale, economico ed ambientale e che è necessario adottare tutte le forme di supporto possibili nei confronti degli allevatori italiani.
“Piena soddisfazione per l'accordo sull'articolo 68 raggiunto tra il Ministro Zaia e gli Assessori regionali”. Lo dichiara Luigi Scordamaglia, Vice Presidente di ASSOCARNI, l'Associazione dell'Industria Italiana della Carne, sottolineando come l'accordo raggiunto abbia restituito parte delle risorse originariamente destinate alla carne bovina italiana premiando allo stesso tempo il settore dell'allevamento da latte. Il Ministro Zaia ha dimostrato come sia possibile raggiungere un accordo con le regioni senza per questo dover rinunciare a perseguire strategie di sviluppo che vanno nell'interesse di tutto il Paese.
Dopo anni in cui il settore zootecnico è stato irresponsabilmente trascurato si comincia finalmente a capire che la chiusura di una stalla, sia essa da carne o da latte, è un evento irreversibile ed estremamente negativo da un punto di vista sociale, economico ed ambientale e che è necessario adottare tutte le forme di supporto possibili nei confronti degli allevatori italiani.
COMUNICATO_STAMPA_24_07_09.pdf (18 kb) 

