gio 22 ott, 2009
COMUNICATO STAMPA 22 OTTOBRE 2009
COMUNICATO STAMPA
MEATITALY CONVEGNO ASSOCARNI “LA SFIDA COMPETITIVA DELLA FILIERA BOVINA ITALIANA ED
EUROPEA”
E' stato inaugurato oggi a Cremona Meatitaly, il 1° Salone della filiera della carne bovina. “Non un'ennesima fiera alimentare generalista di cui non si sente alcun bisogno – ha dichiarato il Vice Presidente di Assocarni e di Federalimentare Luigi Scordamaglia - ma il primo momento espositivo e convegnistico di riflessione dedicato in maniera mirata e specialistica alla filiera della produzione della carne bovina. Un appuntamento quindi fortemente specializzato in cui allevatori, produttori di genetica, di tecnologia, industria e distribuzione si fanno conoscere, si confrontano e mostrano come sia possibile - con una perfetta integrazione e sinergia - produrre uno dei prodotti alimentari di maggiore qualità e forse poco conosciuto o sottovalutato del nostro Paese: la carne bovina”.
Successo pieno confermato dall'ampia partecipazione e dal livello degli intervenuti al convegno di apertura dal titolo “La sfida competitiva della filiera bovina italiana ed europea” .
Il Convegno è stato aperto dal Presidente Luigi Cremonini con un appello alla salvaguardia della produzione bovina europea ed italiana. Di fronte a una produzione agricola europea ed italiana sempre più in calo, con particolare riferimento proprio alla carne bovina, come emerge dallo studio presentato dal Direttore di Gira Christophe Lafougère, è necessaria una svolta decisa, che ponga la competitività delle imprese europee al centro del sistema. E' il messaggio forte lanciato da Luigi Scordamaglia che ha evidenziato come l'unica speranza sia una politica comunitaria lungimirante sempre più incentrata sul sostegno alla vera competitività della filiera produttiva bovina. Incisivo il messaggio di Loretta Dormal-Marino, Direttore Generale Aggiunto all'Agricoltura e allo Sviluppo Rurale della Commissione Europea, che ha ribadito la necessità che l'imprenditore agricolo sia sempre più orientato al mercato e, in merito al futuro della PAC dopo il 2013, ha confermato la necessità di mantenere gli strumenti di sostegno alle imprese tramite gli aiuti diretti.
Cremona, 22 ottobre 2009
MEATITALY CONVEGNO ASSOCARNI “LA SFIDA COMPETITIVA DELLA FILIERA BOVINA ITALIANA ED
EUROPEA”
E' stato inaugurato oggi a Cremona Meatitaly, il 1° Salone della filiera della carne bovina. “Non un'ennesima fiera alimentare generalista di cui non si sente alcun bisogno – ha dichiarato il Vice Presidente di Assocarni e di Federalimentare Luigi Scordamaglia - ma il primo momento espositivo e convegnistico di riflessione dedicato in maniera mirata e specialistica alla filiera della produzione della carne bovina. Un appuntamento quindi fortemente specializzato in cui allevatori, produttori di genetica, di tecnologia, industria e distribuzione si fanno conoscere, si confrontano e mostrano come sia possibile - con una perfetta integrazione e sinergia - produrre uno dei prodotti alimentari di maggiore qualità e forse poco conosciuto o sottovalutato del nostro Paese: la carne bovina”.
Successo pieno confermato dall'ampia partecipazione e dal livello degli intervenuti al convegno di apertura dal titolo “La sfida competitiva della filiera bovina italiana ed europea” .
Il Convegno è stato aperto dal Presidente Luigi Cremonini con un appello alla salvaguardia della produzione bovina europea ed italiana. Di fronte a una produzione agricola europea ed italiana sempre più in calo, con particolare riferimento proprio alla carne bovina, come emerge dallo studio presentato dal Direttore di Gira Christophe Lafougère, è necessaria una svolta decisa, che ponga la competitività delle imprese europee al centro del sistema. E' il messaggio forte lanciato da Luigi Scordamaglia che ha evidenziato come l'unica speranza sia una politica comunitaria lungimirante sempre più incentrata sul sostegno alla vera competitività della filiera produttiva bovina. Incisivo il messaggio di Loretta Dormal-Marino, Direttore Generale Aggiunto all'Agricoltura e allo Sviluppo Rurale della Commissione Europea, che ha ribadito la necessità che l'imprenditore agricolo sia sempre più orientato al mercato e, in merito al futuro della PAC dopo il 2013, ha confermato la necessità di mantenere gli strumenti di sostegno alle imprese tramite gli aiuti diretti.
Cremona, 22 ottobre 2009
COMUNICATO_STAMPA_22_10_2009.pdf (14 kb) 

