Con riferimento alla notizia di un possibile caso umano di nuova variante di CJD (patologia conosciuta come mucca pazza), ASSOCARNI – l’Associazione dell’industria della carne italiana – evidenzia che, come ha affermato proprio nei giorni scorsi il Commissario europeo alla Salute John Dalli, l'Europa ha definitivamente sconfitto tale patologia negli animali che, nel 2009, ha fatto registrare solo 59 test positivi nei circa 90 milioni di bovini presenti nei 27 Stati membri dell’Unione europea.
Pur non essendo certo al momento che nel caso in questione si tratti di tale patologia (numerosi altri sospetti negli scorsi anni sono stati poi esclusi), la eventuale esposizione alla malattia potrebbe essere avvenuta molti anni fa e, probabilmente, in aeree geografiche differenti dal nostro Paese. Infatti, l’incidenza del morbo praticamente scomparsa negli animali e le misure di protezione comunque in vigore (test, eliminazione degli organi a rischio ecc) supportano di fatto tale possibilità.
Roma, 21 luglio 2010

